Andrea Carandini
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Professore emerito di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Roma La Sapienza. Ha condotto scavi fondamentali tra il Palatino e il Foro, scoprendo la prima Roma dell’VIII secolo a.C. e la Roma prima di Roma del IX e del X secolo. È stato dal 2009 al 2012 presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e dal 2013 al 2021 presidente del FAI.
Fra le sue molte e importanti pubblicazioni: L’ultimo della classe. Archeologia di un borghese critico (Rizzoli, 2021); La nascita di Roma. Dèi, Lari, eroi e uomini all’alba di una civiltà (Einaudi,1997); Dal mostro al principe. Alle origini di Roma (Laterza, 2021); Roma. Il primo giorno (Laterza, 2007); Il fuoco sacro di Roma. Vesta, Romolo, Enea (Laterza, 2015); Io, Nerone (Laterza, 2023); Io, Agrippina (Laterza, 2018); Giornale di Scavo: pensieri sparsi di un archeologo (Einaudi, 2000); Archeologia del mito. Emozione e ragione fra primitivi e moderni (Einaudi, 2002); Remo e Romolo. Dai rioni dei Quiriti alla città dei Romani (Einaudi, 2006); Roma. Il primo giorno (Laterza, 2007); La fondazione di Roma raccontata da Andrea Carandini (Laterza, 2011); Adriano. Roma e Atene (UTET, 2019) e Antonino Pio e Marco Aurelio. Maestro e allievo all’apice dell’impero (Rizzoli, 2020).
Già professore ordinario di Archeologia preistorica e protostorica nelle Università di Verona e Roma Tre, ha insegnato anche all’Università di Verona e ancora prima ha lavorato come funzionario alla Soprintendenza Archeologica per il Lazio. L’oggetto principale delle sue ricerche è stato l’origine della città e dello stato in Italia e la storia dell’archeologia preistorica.
A partire dagli anni Settanta, ha diretto importanti scavi a Cures Sabini e nella necropoli protovillanoviana del Pozzuolo, a Veio) e ricognizioni di superficie nel Lazio, nel Veneto (abitato protostorico di Oppeano) e nell’Italia meridionale (zona del Vallo di Diano).
Nel 2010 è stato guest editor di una sezione speciale della rivista «Social Evolution & History» su “Urbanizzazione, traiettorie di sviluppo locali e problemi della formazione dello Stato in Europa”.
Fra i suoi libri: Roma preistorica (Carocci, 2024); Storia della paletnologia (Laterza, 1988), Preistoria della complessità sociale (Laterza, 2000); I metodi della ricerca archeologica (Laterza, 1994) e Archeologia delle identità e delle differenze (con M. A. Cuozzo, Carocci, 2013).
