Chi siamo

Il Festival dei Popoli Italici è la prima manifestazione nazionale dedicata alla storia delle genti che abitarono la penisola prima della affermazione della civiltà romana.

La prima edizione si terrà a Rieti nei giorni 8, 9 e 10 maggio 2026 negli spazi del Museo Archeologico e presso il Teatro Flavio Vespasiano.

L’evento propone lezioni di storia gratuite di taglio divulgativo e vede come protagonisti i maggiori studiosi italiani e stranieri della storia antica: storici, archeologi, storici dell’arte, scienziati, scrittori, artisti, architetti e giornalisti.

Il Festival dei Popoli Italici vuole coniugare l’alta qualità della proposta culturale con la corretta divulgazione storica attraverso lezioni di storia “facili” e appassionanti curate dai relatori più qualificati. Propone anche lezioni – spettacolo serali e una fiera del libro alla quale partecipano le principali case editrici italiane.

Molte e naturali le considerazioni sulla scelta di Rieti e della sua provincia come sede della manifestazione. A partire dalla millenaria epopea dei Sabini, progenitori della civiltà di Roma fino alle testimonianze importantissime e ancora poco conosciute del popolo degli Equi, che nell’antichità abitava l’attuale Valle del Salto.

Centro d’Italia. Non solo per la geografia ma anche per la storia. Cotilia e la valle del Velino, secondo Marco Terenzio Varrone, Festo, Dionigi di Alicarnasso, Catone, Strabone, Plinio e molti altri autori classici, furono la vera e propria culla dell’Italia preromana. La terra eletta della Primavera Sacra (Ver sacrum), il rito in nome del dio Marte dal quale, sotto le insegne totemiche di un animale consacrato alla divinità, partirono le migrazioni dalle quali nacquero via via i favolosi popoli italici. Dal culto del picchio verde ebbero origine i Piceni, da quello del toro i Sanniti, da quello del lupo gli Irpini ecc. ecc.

Da questi antichi popoli germinò la prima cultura italica e la civiltà stessa di Roma: Umbri, Sabini, Equi, Falisci, Etruschi, Latini, Piceni, Ausoni, Enotri, Sardi, Sicani, Elimi, Reti, Euganei, Liguri, Stoni, Camuni, Veneti, Siculi, Carencini, Pentri, Caudini, Irpini, Frentani, Volsci, Lucani, Bruzi, Marrucini, Marsi, Vestini, Osci, Apuli, Peligni, Liburni, Dauni, Peucezi, Messapi…

Più di ottanta popoli. Ancora oggi, in molte regioni italiane, il loro ricordo è alimentato da associazioni culturali e da una intensa attività di rievocazione e ri-costruzione storica.

Media partner del Festival dei Popoli Italici sono il mensile storico Archeo, la prima rivista in Italia di divulgazione del mondo dell’archeologia e il progetto web Arcait, strumento interdisciplinare di informazione e ricerca bibliografica sulla storia politica e costituzionale dei popoli e delle comunità dell’Italia antica.

Il festival gode anche del patrocinio dell’AGE, l’Associazione dei Giornalisti Europei.

La manifestazione, ideata dalla Associazione di Promozione Sociale Arché e sostenuta dal Comune di Rieti con il “Progetto R.I.E.T.I. CULTURA”, è organizzata in tutti i dettagli operativi dalla Florabant Srl, la società di comunicazione e produzione di eventi culturali che ogni anno cura le seguenti manifestazioni storiche:

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