Alessandro Naso
Professore ordinario di Civiltà dell’Italia preromana ed Etruscologia all’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Già professore ordinario alla Leopold-Franzens-Universität Innsbruck e direttore dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMA),
Studioso degli Etruschi e di altre culture dell’Italia preromana, membro di istituti e di comitati scientifici di periodici, ha organizzato convegni di studio e diretto progetti di ricerca sulla Valle del Marecchia e sugli intagli in ambra rinvenuti nel santuario di Artemis a Efeso. Ha curato l’edizione di Etruscology (Berlin, Boston 2017). I suoi studi vertono soprattutto sulle culture dell’Italia preromana con particolare riferimento a quelle etrusca e picena, sull’architettura funeraria, pittura funeraria, bronzistica e ceramica dell’Etruria, su Cerveteri e il suo territorio in epoca etrusca e sulle relazioni e gli scambi nell’area del Mediterraneo e dell’Europa Centrale.
Fra le sue numerose pubblicazioni, I Piceni. Storia e archeologia delle Marche in epoca preromana (Longanesi, 2000); Pittura etrusca. Guida breve (L’Erma di Bretschneider, 2024); Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia (Artem 2019); Appunti sul bucchero (All’Insegna del Giglio, 2004); Le aristocrazie etrusche in periodo orientalizzante: cultura, economia, relazioni, in “Gli Etruschi, catalogo della mostra”, a cura di M. Torelli (Bompiani, 2000, 111-129); La tomba dei Denti di Lupo a Cerveteri (Olschki,1991) e La necropoli etrusca di Pian della Conserva (GAR, 1980).
